All’interno delle misure del PNRR vi è l’obiettivo “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, per il quale sono previsti contributi per il settore agricoltura per investimenti in impianti fotovoltaici.
Obiettivo principale della misura è la riduzione dell’impatto ambientale della filiera agroalimentare, incentivando la realizzazione di impianti fotovoltaici grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva, costituita da tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale pari a 4,3 milioni di mq, con una potenza installata di circa 0,43GW, realizzando una riqualificazione delle strutture oggetto di intervento mediante la rimozione dell’eternit/amianto sui tetti e/o il miglioramento della coibentazione e dell’areazione delle coperture oggetto di intervento.
Elemento centrale di questa agevolazione per le imprese dell’agricoltura e della filiera agroalimentare è l’assenza di consumo di suolo. Infatti, gli impianti fotovoltaici dovranno essere tutti a tetto.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a totali 1,5 miliardi di euro per tutto il territorio nazionale.
BENEFICIARI
- Imprenditori Agricoli Professionali (IAP)
- Coltivatori Diretti (CD) iscritti alla previdenza agricola;
- Imprese Agroindustriali.
AGEVOLAZIONI
L‘investimento massimo ammissibile, riferito agli interventi riconosciuti, e pari ad € 1.500,00/kWp
Agli investimenti realizzati viene riconosciuto un incentivo in conto capitale fino al 65% della spesa massima ammessa, con un incremento del 25% per l’imprenditoria giovanile.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Le voci spese ammissibili includono:
- progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali comunque richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza;
- spese di rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente;
- fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
- demolizione e ricostruzione delle coperture;
- installazione di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto, sistemi di accumulo, colonnine di ricarica elettrica per la mobilita sostenibile e le macchine agricole
- direzione lavori;
- costi di connessione alla rete.
Gli interventi ammessi all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, accatastati nel catasto dei fabbricati, prevedono:
- l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici, unitamente all’esecuzione di uno o più dei seguenti interventi:
- rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro e rispettando le vigenti norme in materia;
- realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato; in caso di coperture ventilate deve essere presente una barriera radiante,
- realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato. Ad ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.
Il PNRR vede al suo interno una misura ah hoc per le imprese agricole ed agroindustriali fornendo specifici incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, a differenza di quanto veniva fatto in passato attraverso i PSR Programmi di Sviluppo Rurale, in cui gli investimenti nel fotovoltaico erano solo una delle voci di spese ammissibili e pertanto anche la relativa quota economica era marginale e limitata all’interno di un progetto più ampio.
